lunedì 9 febbraio 2026

Piccola storia di un asino innamorato (19)

 Irrequieto uscì dalla capanna.
Le stelle, grandi e luminose, gli facevano compagnia e a poco a poco, guardando lo splendore della volta celeste, i suoi pensieri ricominciarono a battere in sincronia con il suo cuore pacificato.
Rimase per il resto della notte in un dormiveglia sonoro, dove la quiete era accompagnata dagli scricchiolii dei tronchi e dal lievissimo stormire delle foglie.
L'alba lo svegliò con una brezza leggera, con un canto insistente degli uccellini e con una liquida trasparenza dell'aria.
Forse che stava piovendo?
No. Bando alle lacrime, si disse, mentre ringraziava la pace e la bellezza di quel momento.
Doveva alzarsi e andare, continuare a fare quello che aveva deciso, raggiungere perciò la fattoria sulla montagna.
Luciano dormiva ancora ma Aristide, preso da una fretta improvvisa, si avvicinò per svegliarlo e, dato che era un somaro, lo svegliò ragliando.

Nessun commento:

Posta un commento