venerdì 30 novembre 2012
venerdì 23 novembre 2012
Singolare
Mi sta succedendo una cosa che trovo singolare, strana, curiosa.
Dopo un tempo quasi infinito durante il quale ho avuto problemi al piede destro, sta succedendo che sembra proprio che stia andando a posto.
Beh, una cosa buona, no?
Cavoli, ho scoperto che sono destabilizzata da questo fatto.
Destabilizzata perché sto re-imparando ad appoggiare il piede in un modo diverso e questo comunica sensazioni insolite al cervello e di conseguenza al modo di muovermi ma anche e soprattutto lo sono perché sto cominciando a considerare in modo diverso il modo di camminare tra le persone e non solo a livello puramente muscolare ma anche di relazione.
In soldoni: mi sento diversa e come sto imparando a muovere diversamente il piede sto imparando a relazionarmi diversamente da prima.
Per ora mi sento come una zona lagunare, un po' all'asciutto e un po' sotto le acque. Un po' vecchia maniera e un po' nuova.
E' come se il fatto di non avere più il piede di prima mi abbia tolto una barriera, che non volevo, che a volte detestavo, che mi faceva soffrire specialmente al momento di scegliere le scarpe, che mi isolava ma che proprio per questo mi proteggeva.
Oggi ho avuto un'esitazione prima di entrare dall'osteopata che sta lavorando sul mio piede, un attimo durante il quale ho pensato che avevo timore di non avere più il piede gonfio perché non avrei saputo scegliere scarpe diverse dalle solite, ma è durato poco. Sono entrata e sono anche riuscita a parlargli di questa mia difficoltà.
Un mese fa non lo avrei fatto.
E trovo singolare, strana e curiosa questa cosa, ecco.
martedì 6 novembre 2012
Blog
Ho pensato di essermi disamorata del mio blog.
Mica vero.
Mi sono presa una pausa perché a volte non avevo niente da dire e a volte quello che avrei voluto comunicare non era idoneo ad essere espresso con parole. O meglio, sarebbe stato incompleto, travisabile, non meglio definibile.
Mese intenso, con alti e bassi da giostra, molto chiaro e molto scuro, malumori e soddisfazioni inaspettate.
Sarò banale, borghese, poco creativa, ma vorrei tanto un po' di quiete.
A volte penso ad una baita in montagna, con praticello dotato di oche ed io che taglio l'erba.
A volte penso ad una torre in riva al mare, magari un faro in disarmo, con il mare che mi culla con il suo suono.
Altre volte penso che sono un asino ad immaginarmi così.
Ci vediamo presto, blog!
Ciao
Mica vero.
Mi sono presa una pausa perché a volte non avevo niente da dire e a volte quello che avrei voluto comunicare non era idoneo ad essere espresso con parole. O meglio, sarebbe stato incompleto, travisabile, non meglio definibile.
Mese intenso, con alti e bassi da giostra, molto chiaro e molto scuro, malumori e soddisfazioni inaspettate.
Sarò banale, borghese, poco creativa, ma vorrei tanto un po' di quiete.
A volte penso ad una baita in montagna, con praticello dotato di oche ed io che taglio l'erba.
A volte penso ad una torre in riva al mare, magari un faro in disarmo, con il mare che mi culla con il suo suono.
Altre volte penso che sono un asino ad immaginarmi così.
Ci vediamo presto, blog!
Ciao
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