lunedì 26 gennaio 2015

Tisana

Ho preparato una tisana di limone e olivello spinoso.
Adesso è bollente ma fra poco me la gusto tutta.
L'olivello non fa parte della famiglia delle oleacee come l'oliva, ha comunque un frutto simile, un po' allungato, i rami hanno molte spine e questa pianta la si usa come difesa in genere. Sia piantata come arbusto lungo un confine che come coadiuvante per sostenerci nei mesi invernali visto che è ricca di vitamina C e di antiox.
Inoltre va bene per la rimarginazione delle ferite e in caso di problemi alla mucosa della bocca.
Le tisana non ha una quantità certa di principio attivo, per avere quello bisogna orientarsi verso l'estratto titolato, ma è buona al gusto e a me fa pure bene all'umore che oggi è spianato sotto le scarpe.
Tisana consolatoria.
Un abbraccio andrebbe meglio.

mercoledì 21 gennaio 2015

Giudizio

Ho scritto ed ho cancellato, poi riscritto e ri-cancellato.
La sostanza è che un gesto di tenerezza, di attenzione verso chi ha un timore, aiuta molto a non perdersi nello sgomento, nella paura di un qualcosa d'ignoto ma verso il quale si nutrono pensieri cupi.
Mi è bastato un gesto gentile del chirurgo che mi doveva fare un impianto nell'arcata dentale per calmare le mia ansia prima dell'intervento, nonostante la differenza di vedute che ci aveva fortemente diviso nell'incontro preparatorio.
E' stato liberatorio, per me, intendere che aveva capito il mio timore e l'aveva accolto, senza più giudicarlo.

martedì 13 gennaio 2015

Placebo

In molti ambiti si parla o, meglio, si sorvola sull'effetto placebo, come di un qualcosa adatto ai minorati psichici.
Questa parola deriva dal latino "piacere, accontentare" quindi sembrerebbe un qualcosa dato ad una persona per fargli piacere più che per giovargli in una ricerca della salute.
Le guarigioni inspiegabili non potendo essere messe a confronto in quanto non replicabili  - per cui non possono essere l'oggetto di sperimentazioni scientifiche -tendono ad essere giudicate come resoconti aneddotici non attendibili.
Analogo a questo effetto placebo, con effetti opposti, ci sono i riti woodoo, dove s'instaura una prolungata ed intensa esposizione ad uno stress emotivo che causa un'anomala attivazione del sistema endocrino - con ricadute sul sistema cardiovascolare -  che a volte conduce alla morte.
Le parole guariscono e le parole feriscono.

giovedì 8 gennaio 2015

Intolleranze

Lo so che è un paradosso ma sono diventata intollerante alle intolleranze alimentari.
Molti che hanno intolleranze, a volte decine di intolleranze.
Secondo me, spesso queste intolleranze non sono altro che una difesa che ci mettiamo addosso per poterci allontanare da qualcosa, per avere una giustificazione riguardo a determinate relazioni che non riusciamo a risolvere in altro modo.
L'essere umano è stato costruito straordinariamente bene, quando c'è qualcosa che mina il nostro campo affettivo, emotivo, psichico, il nostro organismo reagisce facendo "parlare" il corpo. E il corpo parla come sa, con malfunzionamenti di qualche organo o struttura, cercando di far venire alla luce la difficoltà che ci sta sotto. 
Per l'equilibrio dinamico che ci caratterizza, che caratterizza l'essere pensante, è meno problematico, più gestibile, più economico in qualche modo, affrontare un disturbo fisico, dandogli nome, cognome, patronimico ecc. che non provare a relazionarci - con noi stessi o con altri - in modo diverso.
Mah!