venerdì 28 settembre 2012

Letargo

L'autunno è per me il periodo peggiore.
Non per il clima, che amo, o i colori, che trovo affascinanti, ma per una stanchezza psico fisica che si ripresenta tutti gli anni.
Non è qualcosa legato alla nostalgia dell'estate e nemmeno il timore dell'inverno, semplicemente entrerei in letargo.
E' come una necessità di ritirarsi all'interno per non disperdere energia, che invece proprio con l'autunno viene richiesta in abbondanza per la miriade d'impegni che si presentano.
Nel corso del tempo ho cercato di contrastarla, di combatterla, di eliminarla con le tecniche più diverse, dagli integratori, all'aumento dell'attività fisica, passando anche per un'alimentazione priva di sostanze alle quali sono intollerante.
Ma ho sperimentato che l'energia che spendevo per impormi questo era di più di quella che recuperavo.
Adesso convivo, adesso accetto questo calo di energia, per esempio appendendo la bici al chiodo e usando il tram.
Sono più selettiva, e devo dire che questa caratteristica si è sviluppata proprio a causa della mia stanchezza autunnale.
Non tutto il disagio viene per nuocere?

martedì 25 settembre 2012

Sorriso

Durerà poco, ma pazienza, sono felice e lo scrivo!
Mica posso solo scrivere quando ho dubbi e sono un po' nevrotica.
Forse è meno interessante una persona non governata da dubbi amletici, ma oggi non m'interessa e scrivo che le cose mi girano bene, e penso lo si possa avvertire anche dall'esterno dato che oggi, in pieno centro, con le strade piene  (piene davvero) di giovanissime modelle molto belle, avvertivo un sacco di sguardi su di me, non legati ad una mia eccentricità nel vestire o ad una disarmonia evidente nel mio essere.
Mi guardavano perché sorridevo.

venerdì 14 settembre 2012

Lavoro

Questo pomeriggio una persona mi ha chiesto di aiutarla a dormire.
Non dorme da qualche settimana, da quando ha scoperto che suo marito aveva una relazione more uxorio.
Tre scenari mi si sono presentati davanti, legati al possibile suggerimento che potevo dare a questa donna :
1) utilizzo di alcuni fiori di Bach per attutire il trauma e darle qualche sicurezza nelle scelte 
2) estratto fluido di biancospino, che di solito funziona nell'insonnia dovuta a "problemi di cuore" sia in senso affettivo che anche più specificatamente fisici
3) una dose alla 200 CH di un prodotto omeopatico di libera vendita per ridurre l'amarezza provata nel sentirsi tradita.
Cosa è meglio per lei?
Come scegliere il percorso migliore, non necessariamente il più rapido, anche se l'insonnia protratta non aiuta certo il vivere quotidiano?


venerdì 7 settembre 2012

Un mondo perfetto

Vorrei avere un nuovo portafoglio e in un mondo perfetto, a mia misura e soddisfacimento personale, lo vorrei ad un prezzo che non sfondi il mio budget.
E così mi sono innamorata di un portafoglio il cui costo esula completamente da ogni mia previsione, da ogni mia possibilità economica.
Il primo pensiero che ho avuto è stato quello di certificare la mia impossibilità a prenderlo con l'idea che non sarebbe stato etico comunque, con tutti i poveri che ci sono in giro, spendere così tanto per un portafoglio.
E ci ho pure creduto per po'.
Poi l'imbarazzo, la vergogna e la domanda: "ma se avessi avuto più soldi, se l'acquisto non avesse pesato così tanto sulle mie risorse, avrei considerato etico il fatto di acquistarlo?"
In quel momento non ho avuto molta stima di me stessa.

martedì 4 settembre 2012

Amazing

Questo pomeriggio mi sono ricordata che era da molto che non scrivevo qui.
Ma questo non è l'unico motivo che mi fa scrivere ora, perché vorrei ringraziare un'amica, un'amica che ho sempre sperato d'incontrare, che ho incontrato e che è talmente diversa da me come il bianco è diverso dal nero.
Solo che, come entrambi i colori sono assoluti, attraverso questa assolutezza la intendo, anche se a volte ci metto tempo, e vengo a conoscere le cose da tutt'altro punto di vista.
E ne rimango stupefatta. Come a vedere un paesaggio mai visto, come percorrere vie sconosciute, come un viaggio.
E come un viaggio è anche scomodo a volte.