Ho pianto tutto il tempo della celebrazione del settantesimo di consacrazione di Madre Emanuela.
E non riuscivo a smettere.
martedì 21 novembre 2017
martedì 7 novembre 2017
Le orfanelle
Due.
Una destra e una sinistra.
Sono le mie nuove scarpe, chiamate così perchè sembrano abbandonate.
Quando le ho viste, nel reparto outlet, ho sentito un brivido lungo la schiena: "finalmente vi ho trovate".
Indossandole è stato come se il cervello e i piedi parlassero lo stesso linguaggio.
Un po' dure, un po' grandi, con un tacco da zitella di circa quattro cm. Nere opache e con i lacci.
Oggi le ho messe e mi sono ritrovata a mio agio con le persone, con la strada, con il tempo, molto meno imbranata del solito nel movimento. Oserei dire spigliata.
Ahhh, che bello!
venerdì 22 settembre 2017
Dio
"Dio mi possedette all'inizio delle sue opere, fin dal principio, avanti la creazione.
Ab eterno fui stabilita, al principio, avanti che fosse fatta la terra, non erano ancora gli abissi ed io ero già concepita. ... Dio non aveva ancora fatto la terra, i fiumi e i cardini del mondo, ed io ero. Quando preparava i cieli io ero presente...
quando gettava i fondamenti della terra, io ero con Lui a ordinare tutte le cose.
Sempre nella gioia scherzavo dinanzi a Lui continuamente, scherzavo nell'universo..." (Proverbi 8, 22-31)
Qualcuno che, nella gioia, scherza con Dio nell'universo.
Deve essere meraviglioso poter scherzare nella gioia, in libertà, con Dio.
Queste parole sono di solito applicate alla sapienza divina, ma possono essere applicate anche a Maria, la Vergine Madre di Dio.
lunedì 3 luglio 2017
Spettacolare
La potenza e la bellezza del mare che vedo dalla veranda è oggi impagabile.
E' sempre bello, calmo o iroso che sia, ma oggi è spettacolare.
Il canneto alto che si piega fino a quasi sfiorare le acque, i radi ombrelloni chiusi, i verdi, gli azzurri e i blu che si mescolano e si rincorrono.
Le cicale e i profumi, biancheria attorcigliata sui fili e il vento, tanto, magnifico.
Che Dio sia benedetto per questa bellezza.
E' sempre bello, calmo o iroso che sia, ma oggi è spettacolare.
Il canneto alto che si piega fino a quasi sfiorare le acque, i radi ombrelloni chiusi, i verdi, gli azzurri e i blu che si mescolano e si rincorrono.
Le cicale e i profumi, biancheria attorcigliata sui fili e il vento, tanto, magnifico.
Che Dio sia benedetto per questa bellezza.
venerdì 9 giugno 2017
Certi giorni
Certi giorni sono così pieni, così intensi e felici che mantengo un sorriso sul volto nonostante tutto il resto dell'anno.
Oggi, pieno di grazia, pieno d'incontri, pieno di bellezza, pieno di armonia,
Pieno.
Non ci sta altro.
Con giornate così va bene anche il resto dell'anno.
mercoledì 7 giugno 2017
il faro
Poche volte sono andata per mare, qualche traghetto per la Sicilia e l'aliscafo per le Eolie; un fuoribordo sul lago di Como quando ero una ragazzina, una barchetta a remi e il pedalò sulle coste liguri e ioniche.
Ma da che ho memoria il faro si annida nei miei più riposti pensieri come un luogo dell'Altrove, un luogo da accostare con trepidazione e un senso di ricerca dell'Incommensurabile.
Ci vorrei salire almeno un volta, anche in un faro piccolo, anche automatizzato, anche in disuso, però il sogno rimane quello di viverci alcuni giorni, magari su quello di Pelagosa.
Ma non da sola, sarebbe troppo.
giovedì 1 giugno 2017
Ci avevo già pensato
... ma non potevo accettarlo.
Eppure oggi questo pensiero si è ripresentato vivido, anche se il solo fatto di considerarlo come possibile mi disorienta e mi ferisce.
Supponevo che l'allontanamento di una persona a me molto cara fosse dovuto a divergenze etico/religiose; punti di vista diversi su Dio e affini.
No, il pensiero di oggi, che mi ha parecchio scossa, è stato relativo al fatto che lei era profondamente a disagio in quanto - probabilmente senza volerlo - mi aveva rivelato che diceva, per motivi di lavoro, di essere ancora in coppia quando da tempo non lo era più.
Mi disse che io non capivo, che era "normale" presentarsi così.
Il fatto che dicesse a destra e a manca che bisognasse essere assolutamente trasparenti, senza timori nel presentarsi come si è, probabilmente le ha causato una contraddizione di termini dalla quale si è sottratta.
Ed è questo che mi ferisce, che abbia preferito non riderne sopra, trovando soluzioni alternative.
Magari no, non è così, solo che questo pensiero inaspettato, arrivato in una situazione che non la riguardava minimamente, mi ha disorientata.
Prego tutti i giorni che lei sia felice, che trovi sicurezza nel suo cuore.
Le manderò un augurio di buon compleanno.
Eppure oggi questo pensiero si è ripresentato vivido, anche se il solo fatto di considerarlo come possibile mi disorienta e mi ferisce.
Supponevo che l'allontanamento di una persona a me molto cara fosse dovuto a divergenze etico/religiose; punti di vista diversi su Dio e affini.
No, il pensiero di oggi, che mi ha parecchio scossa, è stato relativo al fatto che lei era profondamente a disagio in quanto - probabilmente senza volerlo - mi aveva rivelato che diceva, per motivi di lavoro, di essere ancora in coppia quando da tempo non lo era più.
Mi disse che io non capivo, che era "normale" presentarsi così.
Il fatto che dicesse a destra e a manca che bisognasse essere assolutamente trasparenti, senza timori nel presentarsi come si è, probabilmente le ha causato una contraddizione di termini dalla quale si è sottratta.
Ed è questo che mi ferisce, che abbia preferito non riderne sopra, trovando soluzioni alternative.
Magari no, non è così, solo che questo pensiero inaspettato, arrivato in una situazione che non la riguardava minimamente, mi ha disorientata.
Prego tutti i giorni che lei sia felice, che trovi sicurezza nel suo cuore.
Le manderò un augurio di buon compleanno.
martedì 30 maggio 2017
Quasi felice
Questo vento mi ha fatto ricordare quando da bambina, in estate al mare alla pensione Mary, uscivo di notte sul balcone di fronte al mare e rimanevo, ferma ed innamorata, a sentire il mare.
Il mare che era come un abbraccio, come una amico, come un amante. E ricordo il vento che mi avvolgeva.
E questa sera sono ritornate a galla quelle sensazioni, quella tenerezza, quella bellezza.
Nessuna nostalgia, solo un ricordo felice.
Il mare che era come un abbraccio, come una amico, come un amante. E ricordo il vento che mi avvolgeva.
E questa sera sono ritornate a galla quelle sensazioni, quella tenerezza, quella bellezza.
Nessuna nostalgia, solo un ricordo felice.
martedì 9 maggio 2017
Pietre e fiori
Anni fa lessi che ad ogni fiore di Bach era possibile unire una pietra che ne esaltasse l'effetto terapeutico.
Mi trovo ora a lavorare in un negozio di pietre preziose e semipreziose dove sto inserendo i fiori di Bach. Con un riscontro assolutamente inaspettato.
Sono sorpresa dall'interesse dimostrato verso questi "fiori cristallizzati" che sono le pietre e non ho ancora capito perchè.
Voglio dire che non ho ancora capito la mia sorpresa, non l'interesse delle persone riguardo alle pietre, in quanto sono belle da toccare ed immergerci lo sguardo oltre che le mani.
Ametista ed agrimony, ambra e red chestnut, malachite e mimulus, tanto per citare alcune integrazioni.
E, forse, per questo mio continuo vedere e toccare pietre, passo l'intera notte a sognare. Sogni che seguono modalità diverse rispetto a quelli ai quali sono abituata, sorprendendomi pure loro.
venerdì 28 aprile 2017
Anima di frontiera
Ogni tanto, ricercando informazioni, trovo - casualmente? - scritti che mi lasciano senza fiato per la bellezza e l'empatia che risuonano in me.
"E io come faccio a trovare le sue tracce in questi spazi sterminati? Forse, a spingermi verso le terre estreme è solo la mia anima di frontiera, un bisogno atavico di affacciarmi sulla linea d'ombra"
Sto leggendo della prima guerra mondiale e non avrei mai pensato di trovare un libro che, per me, è poesia pura, è sogno e realtà, indivisibili
Anima di frontiera, mi nutre.
Il brano tra virgolette è tratto da : Come cavalli che dormono in piedi, di Paolo Rumiz.
"E io come faccio a trovare le sue tracce in questi spazi sterminati? Forse, a spingermi verso le terre estreme è solo la mia anima di frontiera, un bisogno atavico di affacciarmi sulla linea d'ombra"
Sto leggendo della prima guerra mondiale e non avrei mai pensato di trovare un libro che, per me, è poesia pura, è sogno e realtà, indivisibili
Anima di frontiera, mi nutre.
Il brano tra virgolette è tratto da : Come cavalli che dormono in piedi, di Paolo Rumiz.
mercoledì 12 aprile 2017
Amica 2
Ho letto poco fa una frase di san Girolamo che dice che un'amicizia che può terminare non è mai stata sincera.
Ho sorriso, perchè mi sono sentita al sicuro.
Ho sorriso, perchè mi sono sentita al sicuro.
martedì 4 aprile 2017
How deep is your love
Quanto?
Come fare a stabilirlo?
E perchè stabilirlo?
Si può forse conteggiare?
Misurare in qualche modo?
Con quale unità di misura?
E' amore solo se c'è passione?
E se non c'è passione, non è amore?
A quali vertigini di profondità può arrivare?
Quali altezze?
sabato 18 marzo 2017
Amica
E' da quando ero in prima elementare che desidero un'amica del cuore.
Ero legatissima a N. ma lei, alle medie ha preferito un'altra a me.
Per una serie di ragioni, sicuramente, non escluso l'uso da parte mia di odiosissimi calzettoni che ero obbligata ad indossare, creando un divario che non si è più colmato.
Al liceo nessuna sintonia particolare, amiche sì, ma non speciali, né caldo né freddo la loro assenza.
In università il problema è stato che venivo tenuta ai margini perchè legavo con immediatezza con i maschietti e ad alcune questo non andava giù.
Sì, questo pensiero si presta ad una facile ironia, ma tant'è.
E poi il lavoro, in un'azienda tutta al maschile, stavo bene, solo che ho un po' disimparato a stare con le donne.
C'era V., prima dell'ufficio uscivamo a correre insieme, serate sul divano a vederci un film.
Ma non era quello che ho sempre desiderato, anche se non sapevo cosa desideravo.
L'ho saputo con S., un impatto travolgente.
Adesso lei non c'è, al suo posto c'è una situazione che io considero di malinteso, ma evidentemente lei non la considera tale e quindi sono sola di nuovo.
Il fatto è che io non cerco più un'amica del cuore perchè l'ho già trovata e il posto è occupato.
Sì, sono malinconica.
Ero legatissima a N. ma lei, alle medie ha preferito un'altra a me.
Per una serie di ragioni, sicuramente, non escluso l'uso da parte mia di odiosissimi calzettoni che ero obbligata ad indossare, creando un divario che non si è più colmato.
Al liceo nessuna sintonia particolare, amiche sì, ma non speciali, né caldo né freddo la loro assenza.
In università il problema è stato che venivo tenuta ai margini perchè legavo con immediatezza con i maschietti e ad alcune questo non andava giù.
Sì, questo pensiero si presta ad una facile ironia, ma tant'è.
E poi il lavoro, in un'azienda tutta al maschile, stavo bene, solo che ho un po' disimparato a stare con le donne.
C'era V., prima dell'ufficio uscivamo a correre insieme, serate sul divano a vederci un film.
Ma non era quello che ho sempre desiderato, anche se non sapevo cosa desideravo.
L'ho saputo con S., un impatto travolgente.
Adesso lei non c'è, al suo posto c'è una situazione che io considero di malinteso, ma evidentemente lei non la considera tale e quindi sono sola di nuovo.
Il fatto è che io non cerco più un'amica del cuore perchè l'ho già trovata e il posto è occupato.
Sì, sono malinconica.
venerdì 10 marzo 2017
Detox 2
I piedi sono diventati più morbidi.
Sì, con la mono dieta che ho fatto, i piedi si sono ammorbiditi, la pelle è meno secca.
Il secondo giorno avevo un'energia da paura. Ho fatto diversi km a piedi con velocità da maratoneta e fisicamente mi sentivo attiva.
La mente mi ha fatto qualche scherzetto, invece.
Alternavo minuti con sole splendente a minuti con nebbia intensa.
E' stata un'esperienza insolita questo alternarsi così veloce di chiarezza mentale a fasi confuse, quasi stolide.
In genere le fasi nebbiose mi durano ore e quelle limpide pochi minuti.
Al terzo giorno detestavo accuratamente il cibo scelto.
Fisicamente un po' debole ma la mente sgombra da nebbie, così viaggio ora.
E allora settimana prossima ripeterò l'azione, ma in modo alleggerito, vedrò come, perchè mangiare per tre giorni di fila la stessa tipologia di cibo è nauseante.
Sì, con la mono dieta che ho fatto, i piedi si sono ammorbiditi, la pelle è meno secca.
Il secondo giorno avevo un'energia da paura. Ho fatto diversi km a piedi con velocità da maratoneta e fisicamente mi sentivo attiva.
La mente mi ha fatto qualche scherzetto, invece.
Alternavo minuti con sole splendente a minuti con nebbia intensa.
E' stata un'esperienza insolita questo alternarsi così veloce di chiarezza mentale a fasi confuse, quasi stolide.
In genere le fasi nebbiose mi durano ore e quelle limpide pochi minuti.
Al terzo giorno detestavo accuratamente il cibo scelto.
Fisicamente un po' debole ma la mente sgombra da nebbie, così viaggio ora.
E allora settimana prossima ripeterò l'azione, ma in modo alleggerito, vedrò come, perchè mangiare per tre giorni di fila la stessa tipologia di cibo è nauseante.
martedì 7 marzo 2017
Detox
Tre giorni.
Il primo è passato.
Mi piacerebbe dire che è passato lieve come un soffio, ma non è mica vero.
Domani sarò impegnata tutto il giorno e penso/spero sarà meglio.
Giovedì finisce.
Ho iniziato un percorso detossificante di tre giorni, durante i quali farò (ed ho fatto) una mono dieta.
Faccio questa dieta in aggiunta a tre integratori a base di gemmoderivati che lavorano sulle tre diverse tipologie dei foglietti embrionali.
Per esempio il drenante dei tessuti ectodermici, da cui derivano il sistema nervoso centrale e periferico, il sistema sensoriale, l'apparato tegumentario è bene sia assunto al mattino, lontano dalla colazione.
Il drenante dei tessuti mesodermici dal quale si è formato il sistema circolatorio, il sistema linfatico, una parte dell'apparato urogenitale, quello scheletrico, quello muscolare, le membrane va assunto a metà giornata.
E il drenante dei tessuti endodermici va a ripulire l'apparato respiratorio, il sistema immunitario, l'apparato digerente e il resto di quello urogenitale è per la sera.
Il sistema endocrino si sviluppa a partire da tutti e tre i foglietti embrionali, quindi si pulisce pure lui.
Mi attendo una sorta di reset, una comunicazione migliore tra lo stato emotivo e quello razionale, una pulizia profonda del connettivo.
Il primo è passato.
Mi piacerebbe dire che è passato lieve come un soffio, ma non è mica vero.
Domani sarò impegnata tutto il giorno e penso/spero sarà meglio.
Giovedì finisce.
Ho iniziato un percorso detossificante di tre giorni, durante i quali farò (ed ho fatto) una mono dieta.
Faccio questa dieta in aggiunta a tre integratori a base di gemmoderivati che lavorano sulle tre diverse tipologie dei foglietti embrionali.
Per esempio il drenante dei tessuti ectodermici, da cui derivano il sistema nervoso centrale e periferico, il sistema sensoriale, l'apparato tegumentario è bene sia assunto al mattino, lontano dalla colazione.
Il drenante dei tessuti mesodermici dal quale si è formato il sistema circolatorio, il sistema linfatico, una parte dell'apparato urogenitale, quello scheletrico, quello muscolare, le membrane va assunto a metà giornata.
E il drenante dei tessuti endodermici va a ripulire l'apparato respiratorio, il sistema immunitario, l'apparato digerente e il resto di quello urogenitale è per la sera.
Il sistema endocrino si sviluppa a partire da tutti e tre i foglietti embrionali, quindi si pulisce pure lui.
Mi attendo una sorta di reset, una comunicazione migliore tra lo stato emotivo e quello razionale, una pulizia profonda del connettivo.
lunedì 27 febbraio 2017
Uffa
Ho pensato che dato che sono cresciuta con la certezza di essere grassa, io abbia timore a essere magra perchè non so come si sta.
A sedici anni mia madre mi ha detto che ero come lei, cioè grassa, e allora io ho fatto la prima dieta dimagrante della mia vita.
Mia madre era convinta di essere grassa ed ha passato anche a me questa convinzione.
Non voglio certo penalizzarla per questo, ha fatto quello che è riuscita a fare, solo che io quando mi accorgo che perdo i pantaloni vado in una sorta di vuoto e non so più come vestirmi, come muovermi, come relazionarmi con la mia famiglia (arrrgh) e così per placare l'ansia.....
Appunto, uffa.
N.B. l'incontro in biblioteca è stato molto gradevole ma lo scrittore non era pelato e indossava un maglione rosso scuro.
A sedici anni mia madre mi ha detto che ero come lei, cioè grassa, e allora io ho fatto la prima dieta dimagrante della mia vita.
Mia madre era convinta di essere grassa ed ha passato anche a me questa convinzione.
Non voglio certo penalizzarla per questo, ha fatto quello che è riuscita a fare, solo che io quando mi accorgo che perdo i pantaloni vado in una sorta di vuoto e non so più come vestirmi, come muovermi, come relazionarmi con la mia famiglia (arrrgh) e così per placare l'ansia.....
Appunto, uffa.
N.B. l'incontro in biblioteca è stato molto gradevole ma lo scrittore non era pelato e indossava un maglione rosso scuro.
venerdì 24 febbraio 2017
Gialli
Domani andrò alla presentazione del nuovo libro di uno degli autori di gialli da me amati.
Non ho mai cercato il volto degli scrittori, quasi a non lasciarmi influenzare da caratteristiche somatiche o taglio di capelli, quindi domani sarà un'esperienza insolita.
Lo immagino con le spalle larghe, con un maglione azzurro, un po' pelato.
In pratica l'opposto del suo personaggio principale.
Mah..., in realtà desidero sentirne la voce, sentirlo parlare per verificare se parla come scrive, questo perchè conosco persone assolutamente affascinanti con la voce, che perdono tutto il loro fascino quando scrivono.
Mi auguro buona fortuna.
sabato 18 febbraio 2017
Sorrido
Ho come una felicità dirompente.
E me la godo tutta.
Irrazionale, libera, fuoriesce come da una vasca troppo piena, ad ondate.
Mi sento amata.
E me la godo tutta.
Irrazionale, libera, fuoriesce come da una vasca troppo piena, ad ondate.
Mi sento amata.
giovedì 2 febbraio 2017
Fiori di carta
Ci sono dei fiori di carta sulla mia scrivania; è una cartolina con tre fiori arancio che si aprono a pop up su fondo bianco.
Qualche petalo è un po' piegato ed io li tocco piano.
La mia scrivania deve essere il luogo dove amano stare.
Li guardo tutti i giorni.
mercoledì 11 gennaio 2017
Scoperta
Un poeta, Bruno dall'Olio, un poeta che parla di esperienze quotidiane, ecco la mia ultima scoperta.
Due, ne scrivo due.
La prima, "Ciao"
L'impazienza mi divora
aspetto.
Come aspetta il seme la terra
come aspetta la gemma l'albero
su cui un nido
pigolando aspetta
m'incanto...
Penso a quando m'apparirai
e io per l'affanno
di dirti tutto
per la gioia d'amarti tanto
per la bellezza forse
di sentirmi amato
saprò dirti soltanto
ciao.
La seconda, "Foto di famiglia"
C'eravamo tutti
uno alla volta
sono usciti dalla cornice.
Lei è morta
gli altri chi qua, chi là
si sono dileguati
scordandosi ch'esisto.
Soltanto io sono rimasto
nella foto di famiglia
appesa al muro.
Due, ne scrivo due.
La prima, "Ciao"
L'impazienza mi divora
aspetto.
Come aspetta il seme la terra
come aspetta la gemma l'albero
su cui un nido
pigolando aspetta
m'incanto...
Penso a quando m'apparirai
e io per l'affanno
di dirti tutto
per la gioia d'amarti tanto
per la bellezza forse
di sentirmi amato
saprò dirti soltanto
ciao.
La seconda, "Foto di famiglia"
C'eravamo tutti
uno alla volta
sono usciti dalla cornice.
Lei è morta
gli altri chi qua, chi là
si sono dileguati
scordandosi ch'esisto.
Soltanto io sono rimasto
nella foto di famiglia
appesa al muro.
lunedì 9 gennaio 2017
Natalia Ginzburg
Ho riletto, e mi sembrava nuovo, le piccole virtù della Ginzburg.
Ne riporto un passo che, a parte il linguaggio dei primi anni '60, ho trovato significativo.
"quando andiamo a farci psicanalizzare, ci dicono che dobbiamo smetterla di odiare così fortemente la nostra stessa persona. Ma per liberarci da questo odio, per liberarci del senso di colpa, del senso di panico, del silenzio, ci viene suggerito di vivere secondo natura, di abbandonarci al nostro istinto, di seguire il nostro puro piacere: di fare della nostra vita una pura scelta. Ma fare della vita una pura scelta non è vivere secondo natura: è vivere contro natura, perchè all'uomo non è dato scegliere sempre: l'uomo non ha scelto l'ora della sua nascita, né il proprio viso, né i propri genitori, né la propria infanzia: l'uomo non sceglie, di solito, l'ora della sua morte. L'uomo non può che accettare il suo viso così come non può che accettare il suo proprio destino: e la sola scelta che gli è consentita è la scelta fra il bene e il male, fra il giusto e l'ingiusto, fra la verità e la menzogna. Le cose che ci dicono quelli da cui andiamo a farci psicanalizzare non servono perchè non tengono conto della nostra responsabilità morale, della sola scelta che è consentita alla nostra vita; chi di noi è andato a farsi psicana-lizzare, sa bene come quell'atmosfera d'effimera libertà di cui si godeva a vivere secondo il nostro puro piacere, fosse un'atmosfera rarefatta, innaturale, in definitiva irrespirabile".
La scelta fra il bene e il male dovrebbe essere facile, più difficile quella tra il bene e il meglio.
Ne riporto un passo che, a parte il linguaggio dei primi anni '60, ho trovato significativo.
"quando andiamo a farci psicanalizzare, ci dicono che dobbiamo smetterla di odiare così fortemente la nostra stessa persona. Ma per liberarci da questo odio, per liberarci del senso di colpa, del senso di panico, del silenzio, ci viene suggerito di vivere secondo natura, di abbandonarci al nostro istinto, di seguire il nostro puro piacere: di fare della nostra vita una pura scelta. Ma fare della vita una pura scelta non è vivere secondo natura: è vivere contro natura, perchè all'uomo non è dato scegliere sempre: l'uomo non ha scelto l'ora della sua nascita, né il proprio viso, né i propri genitori, né la propria infanzia: l'uomo non sceglie, di solito, l'ora della sua morte. L'uomo non può che accettare il suo viso così come non può che accettare il suo proprio destino: e la sola scelta che gli è consentita è la scelta fra il bene e il male, fra il giusto e l'ingiusto, fra la verità e la menzogna. Le cose che ci dicono quelli da cui andiamo a farci psicanalizzare non servono perchè non tengono conto della nostra responsabilità morale, della sola scelta che è consentita alla nostra vita; chi di noi è andato a farsi psicana-lizzare, sa bene come quell'atmosfera d'effimera libertà di cui si godeva a vivere secondo il nostro puro piacere, fosse un'atmosfera rarefatta, innaturale, in definitiva irrespirabile".
La scelta fra il bene e il male dovrebbe essere facile, più difficile quella tra il bene e il meglio.
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