martedì 5 luglio 2016

Ulcera dell'anima

"Al liceo Ayelet aveva un insegnante di Talmud che si presentava a lezione con un pacco di corn flakes formato famiglia. Ogni pochi minuti infilava la mano nel sacchetto, prendeva un pugno di cereali e li ficcava rapidamente in bocca.E' per l'ulcera, aveva spiegato. Se non le do qualcosa da mangiare si mangia me. 
Anni dopo, quando Yaakov le ha chiesto, al loro primo incontro, in quale momento si era resa conto di essere pronta di tornare alla fede, Ayelet è rimasta in silenzio a lungo e alla fine ha detto : non c'è stato un momento. Non c'è stata una rivelazione.Nessun angelo mi si è appollaiato sulla spalla. Nessuna voce mi ha parlato dal roveto ardente.
E allora?, ha insistito lui. Da cosa è cominciato?
Ayelet si è ricordata dell'insegnante di Talmud e ha detto: dall'ulcera. Avevo l'ulcera all'anima. E non potevo fare a meno di nutrirla con qualcosa."
(Soli e perduti di Eskol Nevo)
Anche qui dipende da quel qualcosa con cui ci si nutre.

Diuretico

La ricerca di un effetto diuretico, che non sia il solito generico consiglio di bere più acqua, che crea solo un maggiore affaticamento della funzione renale, potrebbe essere quello di utilizzare alimenti diuretici come il finocchio crudo, la cicoria, l'ananas che hanno l'effetto di avere uno stimolo alla minzione pressoché immediato nella prima ora dopo l'assunzione ma che, a partire dalla seconda ora, hanno un effetto di riduzione del tono metabolico per cui l'organismo non può più perdere acqua.
Va stimolata la tiroide per esempio con del carpaccio di pesce, con dell'insalata con i mandarini, con i quali la diuresi si mantiene elevata per almeno tre ore.
Oppure si può intervenire sul fegato, con carciofi crudi, carne ai ferri e fragole oppure ananas, in questo caso la diuresi parte non prima della seconda ora dopo l'assunzione dei cibi e raggiunge l'acme entro la terza, quarta ora.
Ogni soluzione è valida e dipende dall'organismo della persona.
Senza dimenticare che a volte le cose si complicano per terapie farmacologiche in atto che causano un forte impegno da parte dell'organismo, per cui molte persone adottano un dieta idrica o un semi digiuno che non sono convenienti sul lungo periodo, soprattutto quando sembrano particolarmente efficaci perchè sono un segnale di latenza patologica.