mercoledì 29 aprile 2026

Piccola storia di un asino innamorato (37)

 "Sei felice?"
Una domanda inaspettata, forse persino fuorilegge.
Come si può chiedere una cosa simile?
Si chiedono altre cose, tipo come va il lavoro, se hai la fidanzata o il fidanzato, quando andrai in vacanza, cose così si chiedono.
Non si chiede se uno è felice.
D'altra parte cosa rispondere?
Aristide non lo sapeva se era felice.
Era felicità avere una fidanzata?
Oppure la felicità stava nell'andare in vacanza?
Non se l'era mai chiesto, quindi non aveva risposto a quella domanda.
Gli asini della montagna non avevano insistito, ma la domanda era rimasta là, sospesa, come se fosse diventata d'aria, invisibile sì, ma assolutamente necessaria.
E così Aristide si ritrovò a piangere.
Gli asini piangono?
Non lo so se piangono, so che Aristide piangeva.
E allora, un asino delle montagne, Federico, si ricordava il nome, gli si avvicinò e stette lì fermo, vicino al suo fianco, fino a quando Aristide smise di piangere.

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