Non sento il peso degli anni, ho in me angoli vergini, intatti, dove spesso mi rifugio, come una caverna, come una capanna sul monte, come un giardino segreto, dove riposo.
E c'è una fonte - S. Giovanni della Croce dice ... la fonte io so, non v'è origine alcuna ma tutte le origini in sé aduna -, che in modo a me sconosciuto mi disseta completamente. A volte contiene il succo dell'oblio ed io dimentico chi sono, i miei anni, i miei affanni, le mie gioie. A volte.
E mi riposo dal passato, dal presente e dal futuro. Mi riposo dalle mie idee, dai miei giudizi e dal mio modo di vedere le cose. Mi riposo dalle mie emozioni - che cadono come foglie in autunno - e mi lasciano nuda e scabra. Mi riposo anche dal linguaggio dall'uso delle parole, lo abbandono in quanto raggiungo la destinazione e non mi serve più, inutile come una barca dopo aver attraversato il fiume.
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