Amo la vita, il suo dispiegarsi sereno, la sua bellezza profonda mentre il dolore di ciascuno mi ha sempre turbata.
Vorrei essere uno sciamano forse perché questa parola evoca un sapere profondo, una partecipazione emotiva, un toccare punti della rete cosmica, una libertà mediata da riti.
Ma è un sapere che viene dato, non costruito, è un avvicinarsi con umiltà e anche timore al mistero stesso della vita, in tutte le sue modalità espressive.
E' un mettersi a servizio dell'uomo, senza giudicarlo ma comprendendolo tutto.
Comprendere.
Oggi sono stata ripresa su questo termine, sull'uso e sul significato di questa parola.
Solo Dio può comprendere mi è stato detto. Se è così, bene, allora io voglio far parte di Dio, essere mare, oceano con Lui, dove non si sa quale goccia sia io e quale Dio. Ecco.
Dico così ma ho paura di quello che dico. E' terribile quello che ho appena detto perché vuol dire condividere.
Condividere tutto.
Nessun commento:
Posta un commento