Posso applicare questa affermazione anche al fatto di non avere sbarre fisiche davanti, di non essere in un luogo con una limitazione della libertà datami da altri ma essere io un luogo con limitazioni datemi da me stessa?
Il fatto di scegliere, di fare una scelta che implica la rinuncia costosa a qualcos'altro, in termini di piacere immediato per esempio, può determinare la sensazione, la sperimentazione che il tempo si allarghi?
Ma in quante carceri vivo?
Nessun commento:
Posta un commento