Mi conosco attraverso ciò che è "altro" da me e la sua diversità è lo specchio migliore per comprendere chi sono.
Non saprei altrimenti in quale modo procedere per conoscermi.
A dire il vero mica sempre ho questo grande desiderio di conoscenza, in quanto non trovo solo rose e fiori profumati, ma inadempienze, insofferenze verso qualcosa o qualcuno, pigrizia, ansia da ruolo ricoperto e altre amenità del genere.
Per esempio è "altro" da me il fatto di scrivere post con scadenze regolari, di solito se non ho un obbligo lavorativo o affettivo (sì, ci sono obblighi che entrano nella sfera dei sentimenti) non ho una metodica regolare.
Ma è una scoperta che mi piace, un lato che non conoscevo e che ora si sta sviluppando.
Nessun commento:
Posta un commento