martedì 12 giugno 2012

Domanda

Se considero l'essere fisico, il corpo, come un pensiero addensato, come l'espressione stessa del pensiero che si fa visibile, che prende forma, come interpreto la dualità yin e yang?
Due i casi, nella prima ipotesi lo yang è il pensiero, l'espressione emotiva, il movimento e lo yin la struttura fisica stessa, ossa, pancia e sangue che si trasformano uno nell'altro a ciclo continuo in modo complementare. E questo è il pensiero più comune.
Nella seconda ipotesi, se lo yang è il pensiero, questo non si trasforma nel suo opposto, perché altrimenti decade la considerazione che il corpo è il pensiero stesso addensato. Dovrei essere tutta yin o tutta yang e questo non è possibile.
Quindi o c'è un legame tra il corpo e il pensiero, che unisce e trasforma l'uno nell'altro oppure ...
Oppure non lo so.

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