E lo dicono quelli che non credono all'esistenza degli angeli, né buoni né cattivi.
Solitudine come qualcosa da sconfiggere, da combattere, da esorcizzare con mille stratagemmi.
Una serata da soli? No, mille volte meglio uscire a vedere vetrine se non si hanno soldi, oppure cinema, pizzeria, teatro, se i soldi ci sono.
Io mi annoio a guardar le vetrine. Mi annoiano.
Preferisco stare sola. Non so se mi trovo più interessante dei vestiti esposti, ma è così.
A volte vago per le lande oscure della mia solitudine; posti inospitali, anfratti cupi, paludi erbose, dove incespico. A volte prati fioriti o fiordi luminosi.
Sono un esploratore, si segnano mappe nel mio cuore. Chissà quanta e di quale qualità sarà la cartografia che avrò fatto prima di morire.
Nessun commento:
Posta un commento