venerdì 22 dicembre 2023

Mi inabissavo con lui

 Mi inabissavo con lui in luoghi che pochi hanno visto e perdevo il senso dello spazio e del tempo.
Il vento mi riprendeva quando ero ormai satura, mi appoggiava contro il muro e soffiava forte facendomi rabbrividire.
Era ora di rientrare. 
Il mare si scostava, lento.
Dormivo pacifica, dopo.
Al mattino, in spiaggia, mia madre temeva che potessi avere problemi con l'acqua.
Problemi io? Con il mare?
Ero così stupefatta che rimanevo in piedi a guardarla e non trovavo parole per spiegarle che io e il mare eravamo una cosa sola.
Ma lui mi veniva in aiuto.
E' un segreto - diceva. Un segreto trame e te. La mamma non lo sa che ci vogliamo bene.
Ero stupita. Possibile che non si vedesse?
Ci provavo comunque a spiegarmi. Il mare è mio amico, mamma. Non mi può fare del male. Non può. E' mio amico.
Non capiva.
Ed io mi tuffavo, libera e felice in lui.
Ho imparato da sola a nuotare, subito. Sono entrata in acqua e sono rimasta a galla. Ho mosso le braccia, poi le gambe. C'ero tutta. Ho riso.
Bene.

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