Una destra e una sinistra.
Sono le mie nuove scarpe, chiamate così perchè sembrano abbandonate.
Quando le ho viste, nel reparto outlet, ho sentito un brivido lungo la schiena: "finalmente vi ho trovate".
Indossandole è stato come se il cervello e i piedi parlassero lo stesso linguaggio.
Un po' dure, un po' grandi, con un tacco da zitella di circa quattro cm. Nere opache e con i lacci.
Oggi le ho messe e mi sono ritrovata a mio agio con le persone, con la strada, con il tempo, molto meno imbranata del solito nel movimento. Oserei dire spigliata.
Ahhh, che bello!
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