lunedì 17 ottobre 2016

Litigare

Già lo sapevo ma solo sabato ne ho avuto certezza: posso litigare solo con chi stimo, con chi posso tirare fuori tutti i miei pensieri, i dubbi, il mio modus operandi senza venire per questo giudicata.
Anche usare parole dure, cambiare idea in corso di litigio, lo posso fare solo perché mi sento legata da profonda amicizia, da una stima elevata, da una fiducia totale, da un rispetto profondo.
Il litigio che non ha questi presupposti è solo scatto d'ira, è mancanza di stima, è sfiducia nella proposta dell'altro. E' fastidio, è odio, è guerra.

Nessun commento:

Posta un commento