mercoledì 17 aprile 2024

E' in quasi assenza di vento

 E' in quasi assenza di vento che scrivo.
Con un cielo spettacolare per la nitidezza della via lattea.
Dacci oggi il pane quotidiano è una richiesta rivolta ad un Padre.
Un Padre nostro.
Da bambina ho ricordi di mio padre come un qualcuno di assente e che percepivo come intransigente.
Ma soprattutto ne ricordo l'assenza e, forse, la felicità per questa assenza.
Da adolescente ne ricordo la durezza e quella che io consideravo arroganza ma che forse era solo ignoranza.
Da adulta, dopo anni di silenzio dovuto alla sua perdita di autonomia mentale, penso solo che lui abbia fatto per me quello che meglio è riuscito a fare.
Ora ho fatto pace in me stessa con l'esperienza avuta con mio padre anche se rimane un vuoto affettivo e una mancanza di educazione, di un saper fare, con la figura paterna.

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